Guida nella scelta delle migliori condizioni per un conto corrente bancario.
FIDT
Una prima distinzione va fatta tra risparmiatore e investitore, l'investitore è cosciente di correre dei rischi e ne sconta l'entità nella perdita e nel ricavo che ne ottiene dall'investimento scelto (azione, obbligazione, fondo o assicurazione etc), il risparmiatore non ha intenzione di rischiare in alcun modo il capitale che è riuscito a mettere da parte.
In queste ultime settimane ci sono giunte delle mail di lettori che ci chiedono cosa fare in questa fase di incertezza totale sulle banche, la crisi finanziaria partita dall'America si sta diffondendo anche in Europa (ci sono già i primi fallimenti di istituti di credito in Inghilterra, Olanda e Germania); i risparmiatori che hanno una piccola cifra depositata in banca, non investita in borsa o altro possono stare abbastanza tranquilli, tutte le banche (accertatevi che la vostra banca aderisca, l'adesione è obbligatoria) partecipano al fondo interbancario di copertura del rischio da default, i correntisti sono coperti fino ad un massimo di 103 mila euro per conto corrente.
In caso di fallimento di una banca il curatore fallimentare contatta i correntisti e comunica le somme che dagli atti risultato a suo credito, i primi 20000 euro si recuperano nell'arco di tre o al max nove mesi, l'eventuale parte restante (fino al tetto suddetto) viene liquidata entro i tempi stabiliti dal liquidatore stesso (comunque si recupera il 100% fino ad un max di 103.291,38 che rappresenta la max copertura assicurativa per ciascun conto).
In tale cifra rimborsabile non possono essere computati somme derivanti da investimenti in essere: bot o titoli di stato in genere, obbligazioni, pct etc, non sono tutelati i certificati di deposito al portatore (gli assegni circolari e depositi nominativi si).