Conto Corrente Online

Aprire un conto corrente online è gratuito e veloce (bastano 5 minuti) e non avrai più i COSTI FISSI dei conti correnti bancari tradizionali. Il risparmio minimo è di circa 100/150 euro l’anno! Perchè pagare di più? Inoltre il conto online una volta aperto è sempre disponibile per effettuare operazioni (bonifico, ricarica, saldo, movimenti, etc.) 24 ore su 24. E’ molto sicuro e facile da usare, accessibile da computer, telefoni, tablet e Tv. Vengono offerti numerosi servizi in più, e l’assistenza è quasi immediata tramite vari canali, oltre che al telefono anche email, chat, sms e alcune banche online anche la video-assistenza in diretta! Ecco i migliori conti correnti online in circolazione che abbiamo selezionato, e alcuni sono completamente a COSTO ZERO, nessuno costo di ogni tipo, bancomat e carta di credito gratis, prelievi, gestione, IMPOSTA DI BOLLO etc..

Il conto corrente è un deposito di denaro presso una banca che prevede che la proprietà di una determinata somma passi dal cliente depositante a un istituto, che è obbligato a restituire il denaro (o parte di esso) nel caso in cui il depositante stesso ne faccia richiesta in qualunque momento. Il conto corrente, inoltre, rappresenta anche un servizio di cassa attraverso cui la banca si assume l’impegno di compiere riscossioni e pagamenti per conto del cliente.

La banca, nello specifico, effettua operazioni che richiedono registrazioni a debito del cliente a partire dalla disponibilità del conto, che può essere costituita da somme che la banca gli mette a disposizione contrattualmente (si parla, in questo caso, di apertura di credito), o semplicemente da fondi versati dal cliente (tramite assegni e contanti) o riscossi da terzi. Ogni conto corrente può essere collegato alla convenzione assegni, cioè alla possibilità per il cliente di impiegare il denaro presente sul conto attraverso assegni tratti sulla banca.

Le operazioni di versamento o incasso comprendono l’accredito di bonifici e il versamento di contanti, assegni e ulteriori titoli di credito; le operazioni di prelievo e pagamento, invece, prevedono la domiciliazione delle utenze (le bollette), l’emissione di assegni circolari, il pagamento delle imposte e di assegni bancari tratti sulla banca, il regolamento delle operazioni effettuate con la carta di credito o con il Bancomat e la disposizione di giroconto e bonifico.

Ogni conto corrente presuppone un saldo debitore e un saldo creditore, che generano interessi a debito o a credito secondo tassi che vengono definiti dal contratto. Ogni banca è obbligata a spedire  al cliente un estratto conto con una certa periodicità (che viene stabilita dal contratto: può essere mensile, trimestrale, eccetera): all’interno dell’estratto conto è riportata una lista delle operazioni registrate, insieme con il riepilogo delle condizioni economiche in vigore e il saldo del rapporto (cioè, concretamente, quanti soldi ci sono sul conto).

Il cliente ha la facoltà di chiedere un estratto conto in qualsiasi momento: in questo caso, la spedizione su richiesta è normalmente a pagamento (ma dipende, comunque, dai casi: l’invio on line, per esempio, è solitamente gratuito. A un conto corrente possono essere collegati, sempre su richiesta del cliente, altri servizi accessori, che devono comunque essere specificati e regolati da un contratto specifico: carte di credito, carte Bancomat e copertura assicurative.

Tra i rischi più rilevanti cui si va incontro nel momento in cui si apre un conto corrente va considerato la variabilità del tasso di cambio, nel caso in cui il conto sia in una valuta estera. Il rischio di controparte, invece, è attenuato da una copertura delle disponibilità resa possibile dal sistema di garanzia dei depositi, che fa sì che ogni correntista sia tutelato fino a un massimo di 100mila euro. Un ultimo pericolo cui bisogna prestare attenzione è l’impiego fraudolento del libretto di assegni da parte di altre persone in caso di sottrazione e smarrimento: per questo motivo il libretto degli assegni deve essere custodito con la massima attenzione, e la stessa cosa vale per i moduli di richiesta relativi.